Biella Città Creativa UNESCO Crafts and Folk Art

L’annuncio è arrivato a fine ottobre: Biella è Città Creativa UNESCO Crafts and Folk Art. Un risultato importante che ha premiato il percorso di candidatura, durato quasi un anno e costruito grazie al coinvolgimento attivo delle comunità di tutto il territorio biellese.

Il dossier, curato da BIA e presentato a fine giugno, ha raccontato la maestria tessile di quello che da sempre è considerato il distretto laniero per eccellenza e ha messo in luce i punti di forza di un territorio fatto di grandi storie creative, su cui puntare oggi per dar vita a progetti di sviluppo urbano inclusivo e sostenibile, in linea con i dettami UNESCO e gli obiettivi dell’Agenda UN 2030.

 

Grande la sinergia creata tra enti pubblici e privati nel sostenere la candidatura, promossa dal Comune di Biella con i partner strategici Fondazione Cassa di Risparmio di Biella e Fondazione Pistoletto Cittadellarte.

La candidatura già a fine giugno aveva incassato il parere positivo della Commissione Nazionale Italiana UNESCO, insieme con le città candidate Bergamo (Gastronomia), Como (Crafts and Folk Art) e Trieste (Letteratura).

A ottobre, la selezione finale di Parigi, oltre a Biella, ha promosso Bergamo per entrare a far parte del Network UNESCO attivo dal 2004 e che ora conta 246 città in tutto il mondo.