Biella UNESCO City of Crafts and Folk Art

Dopo Alba Città Creativa UNESCO per la Gastronomia nel 2017, BIA firma un’altra candidatura di successo per il Network UNESCO che fa della creatività il driver di una nuova economia inclusiva e di uno sviluppo sostenibile: quella di Biella Città Creativa UNESCO per Crafts and Folk Art.

Città diverse e ambiti creativi differenti, ma anche nel caso di Biella, BIA ha curato l’iter di candidatura nella sua completezza: dalla sua ideazione ispirata alla maestria biellese in campo tessile, e laniero in particolare, alla compilazione del dossier in ogni sua parte, alla pianificazione della strategia comunicativa fino alla progettazione e attivazione di sinergie e collaborazioni internazionali con città già del circuito e non solo.

Per quasi un anno BIA ha affiancato i promotori del progetto, il Comune e i partner strategici Fondazione Cassa di Risparmio di Biella e Fondazione Pistoletto Cittadellarte, ha incontrato e coinvolto attivamente gli enti del territorio e gli stakeholders locali e internazionali, facendo team building e dimostrando sul campo la capacità di tessere intrecci creativi e ideare progetti in linea con i requisiti UNESCO e gli obiettivi dell’Agenda UN 2030.

Tra questi, il progetto di cooperazione internazionale con la Repubblica della Namibia, ideato e curato direttamente da BIA, basato su collaborazioni e scambi in diversi settori economici e di studio e ricerca tra Biella e la città di Keetmanshoop, capoluogo della regione del Karas e centro dell’allevamento della pecora Karakul.

 

Il network Città Creative UNESCO, nato nel 2004, è un circuito internazionale di 246 città di tutto il mondo, che identificano la creatività quale fattore strategico per una nuova economia e uno sviluppo urbano sostenibile, promuovendo collaborazioni e scambi internazionali.

Sette gli ambiti creativi del Network: Crafts and Folk Art, Design, Film, Gastronomy, Media Arts, Music e Literature. E 11 sono ora le città italiane che fanno parte del circuito: Bologna e Pesaro (Music), Roma (Film), Milano (Literature), Torino (Design), Alba, Parma e – dal 2019 – Bergamo (Gastronomy), Carrara, Fabriano e – dal 2019 –  Biella (Crafts and Folk Art).