Il Geoportale della Cultura Alimentare e il Carteggio Artusiano

Venerdì 12 novembre Casa Artusi, Forlimpopoli (FC) ha ospitato la nuova tappa del percorso tracciato dal Geoportale della Cultura Alimentare, il progetto promosso dall’Istituto Centrale per il Patrimonio Immateriale e curato da BIA.

L’incontro si è svolto per celebrare la digitalizzazione del carteggio artusiano che rende fruibile oltre 1800 lettere indirizzate a Pellegrino Artusi e il loro inserimento in una nuova sezione culturale all’interno del Geoportale. La nuova sezione, che sarà interamente dedicata all’opera del gastronomo forlimpopolese, nasce dalla volontà di consolidare la collaborazione avviata con Casa Artusi mossa dalla valorizzazione del patrimonio immateriale alimentare.

Milena Garavini, Sindaco di Forlimpopoli e Laila Tentoni Presidente Casa Artusi, hanno aperto la l’incontro a cui hanno dato il proprio contributo anche: Antonio Tolo, Responsabile Biblioteca Comunale Forlimpopoli; Monica Alba, Assegnista di Ricerca presso Università per Stranieri di Siena; Alberto Capatti, Direttore Scientifico di Casa Artusi; Leandro Ventura, Direttore dell’Istituto Centrale per il Patrimonio Immateriale; Angelo Boscarino, Ceo di Bia Srl e Massimo Montanari, Presidente Comitato Scientifico Casa Artusi.

Un dialogo instaurato sul terreno comune della tutela, valorizzazione e diffusione della cultura immateriale in ambito gastronomico e chiuso da Mauro Felicori, Assessore alla Cultura e Paesaggio della Regione Emilia-Romagna.