Chi Siamo

BIA si occupa di Progetti Culturali, con particolare impegno verso il patrimonio immateriale ed il mondo dei beni archivistici, anche con un largo impiego di tecnologie.

 

BIA nasce come spin-off della proprietà di una multinazionale italiana dedicata ai servizi e ai progetti per l’innovazione; in BIA confluiscono persone, competenze e progetti che, grazie alla pluriennale attività svolta nel settore con soggetti pubblici e privati, rappresentano una realtà consolidata.

 

Beni immateriali

L’area di attività Beni Immateriali comprende azioni e iniziative eterogenee, caratterizzate da un’elevata professionalità nella gestione tecnica degli strumenti di progettazione e da un’attenta sensibilità nell’intermediazione personale fra stakeholders diversi:

– consulenza e Project Management al servizio della gestione commerciale e operativa di progetti e iniziative per la P.A.;

– progetti speciali nell’ambito della tutela e valorizzazione del Patrimonio Culturale in collaborazione e/o al servizio di Istituti Culturali, Università ed Enti di Ricerca, Fondazioni;

– programmazione Europea, Cooperazione (Alpine SPACE, Creative Europe, Interreg);

– mostre d’arte (ideazione, progettazione esecutiva, gestione dei servizi di logistica e allestimento);

– servizi di mediazione culturale, stakeholders engagement e comunicazione, per e verso enti della P.A. nazionale ed europee.

BIA collabora con il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo e con l’Università degli Studi di Scienze Gastronomiche di Pollenzo. Fra le altre attività realizzate in collaborazione il primo volume di “Popoli senza frontiere”. Cibi e riti della minoranze linguistiche storiche d’Italia”, che ha inaugurato la prestigiosa collana dell’ Ateneo Pollentia University, edita da Slow Food. Il libro ha recentemente vinto il prestigioso Premio Rebora.

 

Beni archivistici

L’area di attività Beni Archivistici vanta professionisti con una decennale esperienza nel settore dei servizi alle Biblioteche, Archivi di Stato, Conservatori Musicali, Musei, Istituzioni Culturali private e Fondazioni, che comprendono:

– Digitalizzazione (analisi dei materiali, scelta delle metodologie e delle tecnologie più idonee, definizione dei criteri di qualità);

– Produzione di Metadati (a partire dalla definizione della prima versione dei formati standard; in particolare metadati in formato xml Mag e Mets secondo gli schemi corrispondenti e le versioni. Trattamento dati in formato Marc, USMarc, Unimarc, xmlMarc, dati da Manus, dati da schede in formato ICCD, dati in formato EAD/EAC);

– Catalogazione (inventariazione, digitalizzazione, ordinamento, successivo incremento, riorganizzazione e schedatura di materiali speciali afferenti alle nuove tecnologie informatiche o legati al più tradizionale bacino di conservazione e tutela dei beni culturali conservati presso Biblioteche, Archivi e Musei italiani e stranieri).

– Consulenza per la costituzione di Archivi Digitali (organizzazione, gestione, conservazione, alimentazione, rispetto degli standard, interoperabilità, etc.).