news Terra Madre 2026, Slow Food in Azione: il mercato come motore di nuove politiche alimentari
Giovedì 24 settembre, in occasione di Terra Madre Salone del Gusto 2026, BIA ha moderato insieme a Giovanni Venegoni l’incontro “6 Città, 5 Mercati, Un’Altra Idea di Mondo“, dedicato al progetto “Slow Food in Azione. Un’Altra Idea di Mondo“, promosso da Slow Food Italia.
L’appuntamento, ospitato nel cortile interno del Museo Nazionale del Risorgimento Italiano a Torino, ha riunito amministratori locali e rappresentanti dei Mercati della Terra di Alba, Vicenza, Roma, Pontremoli, Martina Franca e Crispiano, per discutere il ruolo dei mercati nella costruzione di nuovi sistemi alimentari locali.
Dopo l’introduzione di Daniele Caucci, co-direttore di Terra! APS, il confronto si è articolato in due panel. Il primo ha coinvolto le rappresentanti delle amministrazioni locali: Pierangela Castellengo (Consigliera Comunale del Comune di Alba), Sara Baldinato (Assessore all’Ambiente del Comune di Vicenza), Sabrina Alfonsi (Assessora all’Agricoltura, Ambiente e Ciclo dei Rifiuti del Comune di Roma) e Clara Cavellini (Vicesindaco, Assessore e Consigliere del Comune di Pontremoli).
Il secondo ha dato voce ai rappresentanti dei Mercati della Terra: Fabio Tavellin (Alba), Antonella Mignacca (Roma), Alice Codsi (Vicenza), Francesca Bongi (Pontremoli) e Alfredo De Lucreziis (Martina Franca e Crispiano).
Il mercato come luogo di scambio, competenze e politiche alimentari
Al centro dei due panel, una riflessione condivisa: i Mercati della Terra possono assumere un ruolo che va oltre lo scambio commerciale, diventando spazi di relazione tra produttori, cittadini e istituzioni, luoghi di valorizzazione dei saperi locali e strumenti per sviluppare nuove politiche alimentari cittadine.
Il confronto ha permesso di mettere a fuoco tre dimensioni del mercato del futuro: una piattaforma di scambio e confronto, un luogo in cui valorizzare competenze e idee e un possibile punto di riferimento per le strategie alimentari delle città.
Sei città, cinque Mercati della Terra e il ruolo di BIA
Sostenuto dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, il progetto “Slow Food in Azione. Un’Altra Idea di Mondo“ coinvolge sei città – Roma, Vicenza, Alba, Pontremoli, Martina Franca e Crispiano – con l’obiettivo di rafforzare il ruolo dei Mercati della Terra nelle politiche alimentari locali.
Attraverso cinque progetti pilota, amministrazioni e Mercati della Terra lavoreranno alla definizione di azioni concrete per portare il cibo locale, pulito e giusto all’interno delle agende istituzionali, favorendo modelli di produzione e consumo più sostenibili.
Il percorso, avviato a Terra Madre 2026, proseguirà nei prossimi mesi e si concluderà a Cheese 2027, quando saranno presentati i risultati e gli output delle iniziative.
All’interno del progetto, BIA si occuperà del monitoraggio qualitativo e quantitativo e della valutazione d’impatto dei cinque progetti pilota. Un’attività volta a documentare lo sviluppo delle iniziative, analizzarne i risultati e misurare il valore generato dalle azioni nei territori, con l’obiettivo di osservare come la collaborazione tra istituzioni, mercati e comunità possa tradursi in nuove opportunità per i sistemi alimentari locali.