projects Valutazione di impatto – Progetto “Slow Food in Azione. Un’Altra Idea di Mondo”.
Il progetto di Slow Food Italia
Slow Food in azione: un’Altra Idea di Mondo” è promosso da Slow Food Italia insieme a 11 associazioni regionali e a Terra! APS. Collaborano a titolo gratuito ICPI e cinque Comuni. Il progetto vuole diffondere in tutte le regioni l’agricoltura sostenibile, l’educazione alimentare e il consumo responsabile. Prevede la formazione della rete, con la Food to Action Academy online e laboratori residenziali per attivisti. C’è poi il viaggio educativo dell’Arca del Gusto in 10 Orti Slow Food, con la formazione degli insegnanti e la Festa degli Orti (35.000 alunni stimati). Il progetto rafforza inoltre i Mercati della Terra come luoghi delle politiche alimentari locali, con una sperimentazione in 5 regioni rivolta agli under 35.
Per maggiori informazioni, visita la pagina del progetto sul sito di Slow Food Italia: https://www.slowfood.it/slow-food-in-azione-unaltra-idea-di-mondo/
L’attività di BIA: la valutazione di impatto
BIA curerà la valutazione di impatto sociale del progetto per tutti i 18 mesi. Il lavoro si svolgerà in costante raccordo con il project manager di Slow Food Italia e con i referenti delle macro-aree. Nella prima fase BIA imposterà il metodo: analizzerà la documentazione di progetto, definirà il modello di valutazione, gli obiettivi, i risultati attesi e gli indicatori, e preparerà il piano di monitoraggio con il relativo cronoprogramma. Durante il progetto raccoglierà i dati con questionari, interviste semi-strutturate, focus group e osservazione diretta di eventi e percorsi formativi, coordinandosi con i referenti regionali. I dati saranno poi elaborati con analisi statistiche e qualitative.
I cambiamenti verranno misurati rispetto alla situazione di partenza e confrontati con esperienze analoghe del Terzo Settore, così da individuare punti di forza, criticità e raccomandazioni.
Sono previsti un report intermedio a 12 mesi, un report finale con una sintesi per partner e finanziatori ed eventualmente una verifica a un anno dalla chiusura. BIA presenterà inoltre i risultati in un incontro dedicato e consegnerà strumenti di monitoraggio riutilizzabili dopo il progetto.