news Avviato il progetto “Giovani, Creatività, Innovazione”: il capacity building al centro delle Città Creative UNESCO del Piemonte 

Investire sui giovani, rafforzare le competenze e costruire nuove connessioni tra cultura, innovazione e territori: è da questi presupposti che prende avvio il progetto Giovani, Creatività, Innovazione: un processo di Capacity Building in Piemonte, presentato ufficialmente venerdì 16 gennaio durante la conferenza stampa tenutasi nella Sala Trasparenza del Grattacielo della Regione Piemonte.

 

L’incontro ha segnato l’inizio di un percorso strategico promosso dalla Regione Piemonte e sviluppato in dialogo con le tre Città Creative UNESCO piemontesi Torino, Alba e Biella con l’obiettivo di mettere al centro le giovani generazioni, il rafforzamento delle competenze nei settori culturali e creativi e la costruzione di nuove figure capaci di interpretare e raccontare i territori: gli Young Ambassador delle Città Creative UNESCO

 

In questo contesto, BIA è coinvolta nella progettazione e implementazione del percorso di Capacity Building per la Città di Biella, contribuendo a tradurre visioni strategiche in processi concreti di formazione, ascolto e co-progettazione.

La conferenza stampa si è aperta con i saluti istituzionali della Regione Piemonte, che ha ribadito il valore del progetto come investimento sul capitale umano e sulle competenze creative delle nuove generazioni.

 

Sono intervenute:

 

Elena Chiorino, vicepresidente della Regione Piemonte e assessore a Istruzione, Formazione professionale, Lavoro e Welfare aziendale

Marina Chiarelli, assessore alla Cultura, Pari opportunità e Politiche giovanili, sottolineando l’importanza di politiche integrate capaci di connettere cultura, formazione e sviluppo territoriale.

 

A seguire, i saluti istituzionali delle Città Creative UNESCO del Piemonte hanno evidenziato il ruolo centrale della collaborazione tra enti locali e Regione e la necessità di coinvolgere attivamente i giovani nei processi di trasformazione urbana e culturale, attraverso gli interventi di: 

 

Caterina Pasini, vicesindaco e assessore ai Servizi culturali e Città Creative UNESCO della Città di Alba

Sara Gentile, vicesindaco e assessore alla Cultura e Città Creativa UNESCO della Città di Biella

Marzio Olivero, sindaco di Biella (in videocollegamento)

Rosanna Purchia, assessore alle Politiche culturali della Città di Torino

Carlotta Salerno, assessore alle Politiche educative e giovanili e all’Istruzione della Città di Torino

Gli interventi hanno restituito un quadro condiviso: le Città Creative UNESCO rappresentano oggi laboratori privilegiati per sperimentare modelli di sviluppo sostenibile, in cui la creatività diventa leva strategica e la partecipazione giovanile un elemento imprescindibile.

 

Un momento centrale della conferenza è stato dedicato agli interventi dei Focal Point delle Città Creative, con Annalisa Ricciardi per Alba e Roberto Brogi per Biella, e del Focal Point Torino UNESCO Learning City, Pier Giorgio Turi, figure chiave nel coordinamento delle attività locali e nel dialogo con la rete nazionale e internazionale UNESCO. 

 

I contributi hanno messo in evidenza l’importanza di un approccio strutturato al capacity building, capace di integrare conoscenze, esperienze e pratiche già attive sui territori e di rafforzare le connessioni tra i diversi cluster creativi.

 

A moderare l’incontro è stata Barbara Debora Viola, dirigente del Settore Valorizzazione del patrimonio culturale, musei e siti UNESCO della Regione Piemonte, che ha accompagnato il confronto sottolineando il valore strategico del progetto all’interno delle politiche regionali per la cultura e i giovani.

 

Il progetto Giovani, Creatività, Innovazione si inserisce nel solco delle esperienze avviate negli anni precedenti dalle Città Creative piemontesi e rappresenta un’evoluzione orientata alla formazione attiva, allo scambio di competenze e alla costruzione di percorsi scalabili e replicabili.

All’interno di questo quadro, BIA cura la progettazione e l’implementazione del percorso di Capacity Building per la Città di Biella, accompagnando il territorio in un processo che non si limita alla trasmissione di contenuti, ma punta a generare consapevolezza, visione e responsabilità.

 

Il percorso permetterà ai giovani coinvolti di conoscere il funzionamento della Rete delle Città Creative UNESCO, approfondire il ruolo specifico di Biella come Città Creativa per l’Artigianato e le Arti Popolari e sviluppare progetti e prodotti capaci di raccontare il territorio all’esterno, diventando ambassador consapevoli della propria città a livello nazionale e internazionale.

 

L’avvio del progetto rappresenta quindi un passaggio significativo per il Piemonte e per le sue Città Creative UNESCO: un percorso che guarda al futuro, investendo sui giovani come attori attivi del cambiamento e sulla creatività come infrastruttura immateriale capace di generare valore culturale, sociale ed economico.