news Biella Città Creativa UNESCO: il progetto di capacity building tra scuole, territorio e futuro

Giovedì 12 marzo, presso l’ITIS di Biella, si è svolto il secondo incontro del progetto di capacity building promosso da Regione Piemonte e dal Comune di Biella, in collaborazione con le altre Città Creative piemontesi di Torino e Alba.

 

L’iniziativa si inserisce nel percorso di valorizzazione di Biella all’interno dell’UNESCO Creative Cities Network, con l’obiettivo di coinvolgere attivamente le nuove generazioni e renderle parte attiva nella costruzione della visione futura del territorio

Il progetto ha visto protagonisti gli studenti delle classi 3ª e 4ª dell’ITIS a indirizzo Tessile e Moda, insieme a un gruppo di ragazzi dell’ITS TAM, coinvolti in un laboratorio dedicato alla creazione di una trama della Città Creativa da tradurre in applicazioni concrete, come gadget, stampe e materiali tessili, utili a raccontare l’identità di Biella.

 

Il workshop è stato preceduto da un incontro con i rappresentanti delle realtà che compongono l’Associazione Biella Città Creativa, offrendo agli studenti un’occasione concreta di confronto con chi contribuisce quotidianamente allo sviluppo del territorio.

Dopo un’introduzione ai lavori, sono intervenuti:

 

Sara Gentile, Vicesindaco di Biella e Presidente dell’Associazione Biella Città Creativa

Michele Colombo, Presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Biella e Vicepresidente dell’Associazione

Lorenzo Pozzo, Fondazione BIellezza

Stefano Sanna, Gruppo Giovani Imprenditori Unione Industriale Biellese

Danilo Craveia, DOCBI – Centro Studi Biellesi

Alessandro Ciccioni, Camera di Commercio Monte Rosa Laghi Alto Piemonte

Luca Deias e Cecilia Laabidi, Cittadellarte – Fondazione Pistoletto e Accademia UNIDEE

Tra i temi centrali emersi durante l’incontro, il ruolo della rete e della collaborazione tra enti, imprese e istituzioni: lavorare insieme significa condividere idee, competenze e responsabilità, trasformando la tradizione in una base solida per il futuro.

 

La candidatura UNESCO non è infatti solo un riconoscimento, ma uno strumento per cambiare lo sguardo sul territorio, ripensarlo, valorizzarlo e costruire nuove prospettive di sviluppo a partire dalla sua identità.

 

L’obiettivo è formare nuove generazioni di Ambassador del territorio capaci di raccontarlo e contribuire al suo sviluppo.

 

Innamorarsi del territorio è infatti la chiave per il futuro: esperienze immersive, percorsi educativi e attività sul campo diventano fondamentali per creare legame, appartenenza e desiderio di ritorno. 

 

Il progetto di capacity building rappresenta un tassello fondamentale nella strategia di sviluppo di Biella come Città Creativa UNESCO nel settore Crafts & Folk Arts: un percorso che dimostra come la collaborazione tra scuole, istituzioni e imprese possa generare valore reale, costruendo una visione condivisa in cui creatività, cultura e industria dialogano in modo continuo.