projects Biella Città Creativa UNESCO: il nuovo piano strategico e comunicativo per il triennio 2026-2028 redatto da BIA
Negli ultimi anni, la città di Biella ha avviato un profondo processo di trasformazione, ridefinendo il proprio ruolo all’interno di un contesto economico e culturale in evoluzione. Storicamente legato alla manifattura tessile di eccellenza, il territorio ha saputo ripensarsi puntando su creatività, innovazione e sostenibilità come leve strategiche di sviluppo.
Questo percorso ha trovato una svolta decisiva nel 2019, con l’ingresso di Biella nell’UNESCO Creative Cities Network nel settore Crafts & Folk Art – Artigianato e Arti Popolari: un riconoscimento che ha aperto la città a una dimensione internazionale, rafforzando il dialogo tra cultura, impresa e comunità.
Il ruolo di BIA nel percorso di Biella Città Creativa UNESCO
All’interno di questo scenario si inserisce il lavoro di BIA, che accompagna il progetto sin dalle sue fasi iniziali: dalla redazione del dossier di candidatura UNESCO nel 2019, fino al supporto nella stesura del monitoring report quadriennale (2023), BIA ha contribuito a costruire una visione strategica solida e coerente con l’identità del territorio.
Nel 2025, BIA è tornata a fianco dell’Associazione Biella Città Creativa per sviluppare il Piano Strategico 2026–2028, con l’obiettivo di tradurre il riconoscimento UNESCO in azioni concrete e durature.
Il Piano Strategico 2026–2028 per Biella Città Creativa UNESCO
Nel 2026 a BIA è stato affidato l’incarico di Project Management dell’Associazione: il percorso strategico avviato guarda a un modello di sviluppo integrato, capace di coniugare valorizzazione del patrimonio culturale materiale e immateriale, rafforzamento delle relazioni tra istituzioni, imprese e comunità, innovazione nei processi culturali e produttivi.
L’obiettivo è costruire una visione condivisa di futuro, in cui la creatività diventi un motore reale di crescita e coesione territoriale.
Strategia di comunicazione e gestione dei canali social
Accanto alla definizione delle strategie e al coordinamento dei progetti, BIA si occuperà anche dello sviluppo e della gestione della comunicazione di Biella Città Creativa UNESCO, lavorando su più livelli:
- definizione della strategia di comunicazione
- sviluppo di un piano editoriale strutturato
- gestione dei canali social Instagram e Facebook
- creazione di una identità visiva coordinata
- rinnovo del sito web, con riorganizzazione delle pagine e riscrittura dei contenuti
Un lavoro pensato per raccontare Biella Città Creativa UNESCO coinvolgendo pubblici diversi, a livello nazionale e internazionale.
Il triennio 2026–2028: nuove opportunità per il territorio biellese
Il triennio 2026–2028 si apre come un nuovo capitolo operativo, in cui le strategie delineate potranno trasformarsi in progetti, reti e opportunità capaci di accompagnare Biella nel rafforzamento del proprio ruolo all’interno del Network delle Città Creative UNESCO e nello sviluppo sostenibile del territorio.
Il metodo BIA: progettazione culturale e sviluppo territoriale
Il progetto, sviluppato insieme all’Associazione Biella Città Creativa, riflette l’approccio di BIA alla progettazione territoriale: un lavoro fondato su ascolto, analisi del contesto e costruzione di visioni condivise, capace di tradurre strategie complesse in azioni concrete e misurabili.
Un lavoro che si inserisce in una logica di continuità e aggiornamento, capace di leggere i cambiamenti in atto e di tradurli in nuove linee progettuali e modalità di intervento coerenti con il ruolo di Biella come Città Creativa UNESCO e che ha posto le basi per una riflessione più ampia sul futuro del territorio biellese, dove tradizione manifatturiera, innovazione e comunità dialogano per costruire nuove prospettive di sviluppo sostenibile.